Apple, polemiche per la mail senza precedenti del suo Ceo

25 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Ieri il selloff delle Borse americane ha fatto crollare il Nasdaq di anche l’8,8%. È naturale che, alla luce delle paure crescenti che scoppi una nuova bolla tecnologica, la più importante delle sue società quotate, nonché il gruppo a maggiore capitalizzazione del mondo, abbia iniziato a preoccuparsi.

Quello che è più strano e insolito è il fatto che il suo Ceo abbia mandato una mail per rassicurare circa la performance dell’azienda. Tim Cook di Apple ha scritto poche righe a Jim Cramer, noto opinionista della Cnbc (che agli albori delle ultime due crisi ha però anche fatto perdere tanti soldi agli investitori più inesperti), per segnalare che “la nostra performance è rassicurante”.

Il successore di Steve Jobs alla guida del colosso informatico californiano ha scritto che “la crescita delle attivazioni di iPhone nelle ultime settimane è accelerata, e abbiamo avuto la nostra migliore performance dell’anno per l’App store in Cina nelle ultime due settimane”.

Immediatamente il titolo di Cupertino, arrivato a perdere durante la seduta il 13%, è riuscito a recuperare quasi 80 miliardi di dollari di capitalizzazione, chiudendo le contrattazioni con una flessione del 2,5%.

Ora ci si chiede se con questa mail Cook possa aver violato le leggi della SEC, la Securities and Exchange Commission, la Consob americana, che vietano ai gruppi quotati di svelare informazioni non pubbliche a determinati soggetti.

(DaC)