Apple archivia miglior anno di sempre, stop a pubblicazione vendite Iphone

2 Novembre 2018, di Mariangela Tessa

Quarto trimestre record per Apple, che si è lasciato alle spalle il suo migliore anno di sempre grazie a un aumento dei prezzi degli iPhone e a livelli senza precedenti delle vendite.

Tuttavia il colosso tecnologico ha diffuso previsioni deludenti per il trimestre in corso, quello cruciale per le aziende hi-tech, in quanto  comprende la stagione dello shopping natalizio e nel quale si aspetta un colpo sul fatturato “di quasi 2 miliardi di dollari”.

La guidance, secondo quanto comunicato dal colosso californiano, risente delle “incertezze macroeconomiche, specialmente nei mercati emergenti”.

Nei tre mesi al 29 settembre i profitti sono saliti del 32% a 14,13 miliardi mentre i ricavi sono aumentati di quasi il 20% a 62,9 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, oltre il consenso per 61,5 miliardi e sopra i calcoli dell’azienda.

Male l’andamento del titolo, che risentito dell’outlook e che ha perso terreno nell’After hours di Wall Street fino a cedere oltre il 7% durante la call con gli analisti quando il Cfo ha annunciato che Apple non pubblicherà più il numero di iPhone, iPad e Mac venduti.

Il mercato teme che la mossa segni l’inizio del declino delle vendite di iPhone e che la strategia basata sul rialzo dei prezzi non sia più sufficiente a far crescere i conti.

Inoltre, la decisione limita la capacità degli investitori di capire quali siano le fonti principali di crescita della più grande azienda al mondo per capitalizzazione.

Pesanti le ripercussioni in Borsa. La società di Cupertino, che aveva limitato le perdite borsistiche di ottobre a -3%, è scesa sotto i mille miliardi di dollari di capitalizzazione conquistati per la prima volta il due agosto scorso.