Anziani più malati in Italia. “Colpa tagli a Sanità”

29 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I nostri anziani sono sempre più malati e la colpa principale è da ricercarsi nei tagli alla sanità. A rivelarlo l’undicesimo Rapporto del Crea sanità dell’Università Tor Vergata che è stato presentato a Roma, stando a un articolo pubblicato su La Stampa.

Le cifre che emergono dallo studio non sono certo rassicuranti. Gli over 75 anni che hanno problemi di salute sono in aumento dell’8%. I motivi sono da ricercare soprattutto nel fatto che 2,7 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi per motivi economici. I più ricchi possono sempre ricorrere a visite private costose, e i più poveri, se fino a poco tempo fa erano esenti dai super ticket, ora pagano con la salute la riduzione del range di applicazione dell’esenzione.

Tutto ciò si traduce inevitabilmente in una riduzione anche dell’offerta dei farmaci. Il consumo dei medicinali innovativi approvati dall’Ema, l’agenzia europea del farmaco, in particolare sarebbe inferiore del 38,4% rispetto a quelli medi di altri paesi europei come Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

A ciò però si deve aggiungere che più del 32% di questi medicinali innovativi non sono neanche arrivati nel nostro paese.

Complice molto probabilmente gli ultimi allarmismi in tema, i genitori italiani spendono sempre di meno per vaccinare i loro bambini, circa 4,79 euro a testa contro le dieci euro di Francia, 11,3 della Germania e addirittura i 19 euro della Svezia.

Inoltre le differenze in tema di sanità ci sono da regione a regione, ognuna con differenti modi di applicare i ticket, con maggiori o minori liste di attesa, nonché un indice di equità per l’accesso alle prestazioni sanitarie che mostra inevitabili differenze.

Maglia nera alla Campania con indice di equità a 206, mentre il Trentino Alto Adige si accaparra l’indice 233. Sotto la media nazionale il Mezzogiorno insieme alle Marche. (ACA)