ANTITRUST: VIA LIBERA A FUSIONE AT&T – MEDIAONE

26 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il dipartimento di Giustizia Usa ha garantito il primo semaforo verde al matrimonio che consente al gigante telefonico di conquistare il 40% del network per la televisione via cavo.

La fusione tra il colosso della telefonia AT&T (T) e MediaOne Group (UMG) dovra’ ora passare al vaglio della Federal Communication Commission (FCC), l’autorita’ americana di vigilanza sulle telecomunicazioni, che non ha mancato di esprimere riserve sull’operazione che rischierebbe di restituire a AT&T un potere da monopolista dopo lo smembramento della societa’ negli anni ottanta.

I regolamenti federali vietano attualmente di detenere piu’ del 30% del network della televisione via cavo, ma la straordinaria capacita’ di lobbing di AT&T ha gia’ mostrato di poter condizionare interpretazioni molto estensive delle norme.

Telecom concorrenti e gruppi di consumatori hanno chiesto alla FCC di imporre al colosso telefonico la vendita di ulteriori partecipazioni oltre a quella di Road Runner, il servizio Internet via cavo di Time Warner, gia’ disposta dal dipartimento di Giustizia.

Il titolo AT&T ha chiuso ieri a $33,94 in ribasso del 2,33. MediaOne ha chiuso a $67 in rialzo dell’1,9%.