Antitrust mette in stand by matrimonio Intesa SanPaolo-Ubi

10 Giugno 2020, di Mariangela Tessa

L’Antitrust mette in stand-by il matrimonio tra Intesa SanPaolo e Ubi. In un documento dell’autorità, che avrebbe dovuto restare riservato ma che è filtrato prima sul ‘Messaggero’ e poi sulle agenzie di stampa, si legge che “l’operazione allo stato degli atti non è suscettibile di essere autorizzata”.

Tra le motivazioni, che però non rappresentano ancora una decisione, ci sono i dubbi dell’Antitrust sull’accordo fra Intesa e Bper che ha accompagnato il lancio dell’ops e che era stato pensato proprio per evitare problemi con eccessive concentrazioni di mercato.

Nelle conclusioni delle “risultanze istruttorie” l’Antitrust, come riportato da Radiocor, la concentrazione è in grado di ridurre “in maniera sostanziale e durevole la concorrenza” su una serie di mercati “in ragione dell’elevata quota di mercato e livello di concentrazione raggiunta, accompagnati da una distanza significativa dal secondo operatore di ciascuna area e in considerazione della capacità ‘disciplinante’ di Ubi nei confronti delle maggiori banche”.

Immediate le precisazioni dell’Authority guidata da Roberto Rustichelli, dopo le indiscrezioni stampa. L’Antitrust ha spiegato   che “non è stata assunta alcuna decisione” in merito alla “compatibilità” della concentrazione tra Intesa e Ubi Banca “con le regole della concorrenza”.

“Allo stato è stata trasmessa alle imprese interessate la sola Comunicazione delle Risultanze Istruttorie, che rappresenta la valutazione preliminare degli uffici dell’Autorità in ordine alle possibili criticità concorrenziali dell’operazione di concentrazione”.

Dopo l’avvio del procedimento, e la Comunicazione alle parti delle risultanze dell’istruttoria, il documento ora dovrà essere oggetto di controdeduzioni e chiarimenti da parte dei soggetti coinvolti.

Dal documento emerge anche che Intesa aveva chiesto di poter presentare spiegazioni aggiuntive su questo punto: l’istanza però è stata rigettata e l’Antitrust ha dato alle parti tempo fino al 15 per fornire nuova documentazione in vista del nuovo round di audizioni che prenderà via il 18.