Analisti: BCE potrebbe tagliare i tassi già a luglio

19 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

La BCE potrebbe dare una sforbiciata ai tassi di interesse già nel meeting del prossimo 25 luglio. Queste le stime degli analisti di Commerzbank che, all’indomani del discorso del governatore Mario Draghi, hanno anticipato la mossa espansiva già il mese prossimo rispetto al quarto trimestre dell’anno messo in conto in precedenza:

“Il discorso di ieri a Sintra sarà ricordato come l’apertura della porta per il prossimo round di stimoli su larga scala, simile al suo discorso di Jackson Hole nel 2014. In sostanza, la BCE non poteva più tollerare il mix avverso costituito dal calo dell’inflazione e aumento dei rendimenti dei titoli di stato”.

Oltre ai dati economici in uscita nelle prossime settimane, un altro aspetto che secondo gli analisti sarà importante per decidere le prossime mosse della BCE sarà il meeting tra il presidente Usa Donald Trump e la sua controparte cinese Xi. I due capi di stato si incontreranno al vertice del G20 la prossima settimana.

Per Paul Diggle, economista senior presso Aberdeen Standard Investments, gli investitori difficilmente attenderanno a lungo prima del lancio del piano di stimoli da parte della BCE.

“Dal discorso di Draghi emerge che questo succederà presto”, ha spiegato Diggle, secondo cui “Il fatto che parli di settimane e non di mesi suggerisce che la BCE potrebbe decidere quali stimoli adottare nella riunione di luglio e poi annunciarli a settembre”.