AMERICA: SARA’ UNA RIPRESA COSI’ COSI’

10 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia
*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva, con il differenziale 2-10 anni rimasto pressoché stabile intorno ai 196 pb. Lo spread sul decennale Italia-Germania si è invece allargato superando i 100 pb in attesa delle aste di oggi e domani di Italia e Germania.

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In Germania è infatti attesa per oggi la riapertura da 6 Mld€ del Bobl 5 anni e 3 Mld€ sul nuovo titolo indicizzato all’inflazione con scadenza 2020. Sempre oggi in Portogallo è attesa un’asta da 1 Mld€ sul decennale. La Commissione europea ha annunciato che è pronta ad aprire la procedura per deficit eccessivo a carico di quasi tutti i paesi dell’Unione. Cipro, Malta e Finlandia potrebbero essere gli unici a non registrare un deficit eccessivo per il 2009. Dal lato macro la produzione industriale francese, in linea con quella tedesca, ad aprile è continuata a scendere registrando un nuovo minimo storico, a causa soprattutto del settore automobilistico e costruzioni.

Negli Usa tassi in calo soprattutto sulla parte biennale, riportando il differenziale 2-10 anni nuovamente sopra la soglia dei 250pb. L’asta da 35Mld$ del titolo triennale ha riscosso una buona domanda, inclusa quella delle banche centrali estere. Oggi saranno in emissione 19Mld$ di titoli decennali.

Sul mercato azionario, le favorevoli indicazioni arrivate da Texas Instruments sull’andamento del trimestre in corso, hanno supportato l’intero comparto tecnologico che è risultato uno dei migliori della giornata insieme al comparto materie prime. Nel frattempo il Tesoro Usa ha reso noto di aver autorizzato 10 banche Usa al rimborso di 68Mld$ dei fondi attinti in precedenza dal Tarp. Tra queste ultime figurano ad esempio JPMorgan (20Mld$), Morgan Stanley (10Mld$) e Goldman Sachs (10Mld$). La notizia è stata favorevolmente accolta dal presidente Obama, come positivo riscontro di adeguatezza della risposta dell’amministrazione alla crisi.

Sul fronte macro, Stern, presidente della Fed di Minneapolis, ha dichiarato di considerare plausibile uno scenario di ripresa senza immediati miglioramenti sul fronte occupazionale. Nel breve la resistenza sul decennale si colloca nel range 3,85%/3,90%, in attesa dell’esito dell’asta questa sera.

Valute: Dollaro in marcato deprezzamento vs. Euro, sulla scia della continuazione del rialzo delle materie prime, capeggiato dal comparto dei metalli industriali e dal petrolio. La relazione tra Dollaro e materie prime, pur risultando piuttosto stabile negli ultimi mesi, presenta un nesso di causa effetto spesso non univoco. In questa fase gli operatori appaiono temere i rischi inflattivi derivanti dalla forte liquidità presente nel sistema.

Di conseguenza continuano ad alimentare un flusso di acquisti di materie prime che diventa più rapido in corrispondenza di fasi di deprezzamento del biglietto verde. Nel breve la prima resistenza si colloca a 1,4185. I dati sulle scorte di greggio Usa potrebbero oggi impattare sensibilmente anche sull’andamento del biglietto verde. Lo Yen si è apprezzato nei confronti del Dollaro, raggiungendo il supporto in area 97-97,10. Nei confronti dell’Euro l’apprezzamento si è interrotto in prossimità di 135,70, livello di supporto odierno. I livelli odierni di resistenza si collocano a 138,50 e 139,22.

Materie Prime: il greggio Wti torna sopra i 70$/b favorito dal deprezzamento del Dollaro vs Euro e dal report sulle scorte Usa rilasciato dall’Api, secondo cui il calo è stato maggiore delle attese. Oggi sono attesi i dati generali pubblicati dal Dipartimento dell’Energia (DOE). Il deprezzamento del Dollaro ha favorito praticamente tutti i comparti. I rialzi maggiori sono avvenuti tra i metalli industriali guidati da nichel (+4,9%) e zinco (+3,9%). Lieve rialzo per i preziosi guidati dall’argento (+1,2%). Tra gli agricoli positivo il grano (+2,6%).

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