Ambrosetti Sim: “Caccia al rendimento proseguirà nel nuovo trimestre”

16 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

Durante una stagione estiva segnata da continue tensioni sul fronte commerciale e internazionale (in particolare sul versante iraniano e della Brexit) le azioni hanno messo a segno performance sensibilmente diverse nei diversi settori.
Come ha ricordato Alessandro Allegri, ad di Ambrosetti AM Sim, “solo Utilities, Ciclici, Technology e Telecom hanno registrato rialzi mentre per gli altri le flessioni sono state generalizzate ed in alcuni casi molto marcate (Energy -6,7%, Material -4,11%)”.

In questo contesto di bassi rendimenti, ha scritto Allegri in una nota di commento, gli investimenti che potrebbero beneficiarne saranno l’oro (+4,4% nel terzo trimestre) e le obbligazioni societarie.

Secondo l’Ad di Ambrosetti AM Sim “il livello delle preoccupazioni appare per certi versi eccessivo” e pertanto “continuerà dunque la caccia al rendimento e sul fronte Bond ne beneficeranno soprattutto le obbligazioni societarie, meglio se Investment Grade di qualità per contenere il rischio mentre le valutazioni azionarie dovrebbero proseguire a beneficiare dei bassi rendimenti obbligazionari confermando la dinamica positiva in atto sebbene con ritmi di crescita misurati più contenuti rispetto alla prima parte dell’anno”.

 

Sotto il profilo macroeconomico andrà tenuto a mente che il rallentamento dell’economia globale vede le maggiori banche centrali in posizioni assai differenti.
Mentre negli Usa la Fed è in una posizione di maggior controllo, disponendo di ulteriori margini per il taglio dei tassi, “in Europa solo alcuni paesi probabilmente possono permettersi di attuare politiche fiscali adeguate”.
“Di certo – prosegue l’esperto – manca la possibilità di un lavoro congiunto tra i governi in tal senso, mentre, se si guarda al livello dei tassi, i margini di manovra al ribasso [per la Bce] sono pressoché esauriti essendo oramai per buona parte già tutti in territorio negativo come del resto risulta per il Giappone”.