Amazon Prime day 2021: si tiene il 21 e il 22 giugno

15 Giugno 2021, di Mariangela Tessa

Ormai mancano pochi giorni e Amazon ha alzato il velo sulle date del Prime Day 2021: come da indiscrezioni, l’evento quest’anno si terrà nelle giornate del 21 e del 22 giugno. Il mega-evento di shopping online ritorna al suo normale programma estivo dopo che la società lo scorso anno lo aveva posticipato a metà ottobre a causa dell’incertezza legata alla pandemia e alle conseguenti forti pressioni sulla logistica.

I membri del programma di abbonamento Prime di Amazon avranno accesso a “più di 2 milioni di offerte” in ogni categoria, ha affermato Jamil Ghani, vicepresidente di Prime, durante una conferenza stampa di ieri.
Per beneficiare degli sconti, chi non è ancora cliente può iscriversi e usarlo gratis per 30 giorni. Dopo i primi 30 giorni gratuiti, il servizio si rinnova automaticamente a 36 euro l’anno ma senza vincoli, cioè è possibile cancellare l’iscrizione in qualsiasi momento.

Amazon Prime Day, che cosa è

Rappresenta uno degli eventi più importanti per Amazon e i propri clienti Prime: ha fatto il suo debutto nel 2015, si tiene in genere a luglio, dura 48 ore ed è caratterizzato da sconti e offerte messi a disposizione su milioni di prodotti.
La due giorni di sconti nasce con l’idea di attirare nuovi abbonati Prime, promuovere i prodotti e i servizi di Amazon e fornire un aumento delle vendite durante un periodo di shopping normalmente più lento.
Per i prodotti acquistati durante il Prime Day, oltre alla consegna gratuita, ci sono anche condizioni di reso e garanzia particolarmente favorevoli. Di solito si tratta di offerte a tempo e le categorie più apprezzate sono casa, elettronica, alimentazione & benessere, arte, artigianato e cucito.

L’anno scorso il Prime Day è stato il più grande evento di shopping globale nella storia di Amazon. Durante i due giorni di promozioni, le vendite hanno superato i 3,5 miliardi di dollari e hanno fatto risparmiare agli utenti 1,4 miliardi di dollari nel complesso. Per quest’anno il gruppo ha comunicato per il secondo trimestre entrate comprese tra 110 e 116 miliardi di dollari, sopra i 108,6 miliardi di dollari previsti da Wall Street.