AMAZON.COM POTREBBE LICENZARE 150 DIPENDENTI

28 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Amazon.com potrebbe licenziare il 2% della sua forza lavoro, si parla di circa 150 posizioni.

Secondo l’analista Dan Ries di C.E. Unterberg Towbin il mercato potrebbe reagire bene se i tagli verranno effettuati nelle sede centrale di Seattle e in particolar modo nel settore distribuzione.

Dopo il rallentamento degli ordini, finita la stagione natalizia, un simile licenziamento non sarebbe inaspettato. Potrebbe significare anche che il Ceo Jeff Bezos, di solito poco incline a riduzioni di costi, ha finalmente deciso di ascoltare i segnali di Wall Street.

Prima di questa notizia PaineWebber aveva comunicato il nuovo rating di Amazon .com (AMZN), qualificata ‘neutral’ e con un target di prezzo a 74 dollari.

Priceline.com (PCLN), societa’ che permette al consumatore di scegliere i prezzi della merce e’ stata invece qualificata ‘buy’, con un target di prezzo a 95 dollari.

Non che Amazon non sia considerata leader del settore e-commerce, ma secondo l’analista di PaineWebber Sara Farley, la societa’ avrebbe speso oltre 300 milioni di dollari in spese fisse e le sue inefficienze strutturali stanno costando all’azienda l’8% in margini operativi.
“Il problema non sembra essere la strategia, ma piuttosto il tipo di crescita e guadagni che quella strategia potrebbe realizzare”, commenta Farley che, vorrebbe vedere ad esempio un nuovo tipo di piattaforma commerciale.

Priceline.com, invece, sembra proprio rispondere ai requisiti.
“Il loro sistema di prezzi e’ assolutamente rivoluzionario”, spiega l’analista e la societa’ ha numerose possibilita di mercato perche’ la sua piattaforma puo’ essere utilizzata in una varieta’ di industrie.

“Altre iniziative, quali Priceline Perfect YardSale e l’introduzione di altri settori quali l’affitto auto, le telecomunicazioni e le carte di credito, che dovrebbero entrare in funzione nei prossimi mesi, dovrebbero mantenere l’interesse ad alti livelli”, conclude Farley.

Priceline ha anche riportato perdite operative sempre piu’ ridotte ogni trimestre e potrebbe passare in profitto, sogno di ogni commerciante Internet, all’inizio dell’anno prossimo.