Altro che escort, sulla finanziaria le prove tecniche di ribaltone

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia
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(WSI) – Prove tecniche di grande centro: Fli, Udc, Api e Mpa hanno presentato una serie di emendamenti al disegno di legge sulla stabilità, la nuova finanziaria, che rischiano di mandare sotto il governo. Infatti se l´esecutivo dovesse restare su una posizione di chiusura alle modifiche, le prove di convergenza tra le quattro forze iniziate ieri si concretizzerebbero con una sconfitta del governo su università, ricerca, sud ed editoria.

Di fronte a questo rischio – concreto visto il niet di governo e del relatore, il tremontiano Marco Milanese – il presidente della commissione Bilancio alla Camera, Giancarlo Giorgetti (Lega) ha rinviato il voto a oggi invitando il governo ad una «pausa di riflessione». D´altra parte anche il Pd, ha riferito il capogruppo in commissione Pierpaolo Baretta, voterà a favore degli emendamenti, così come l´Italia dei valori. Entrambi i partiti hanno infatti presentato analoghe proposte di modifica.

«È una ulteriore dimostrazione – ha detto Antonio Borghesi dell´Idv – che la maggioranza è allo sfascio e sarebbe ora che ne prendano atto, non solo all´interno della commissione».

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