Alleanza anti populisti: Francia e Germania creano esercito Ue

23 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Non è un nuovo trattato bensì il rafforzamento di quello siglato 56 anni fa tra il generale de Gaulle e Konrad Adenauer, che dette il via all’asse franco-tedesco che oggi si rinnova in nome della lotta al populismo. Ad Aquisgrana il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno siglato il Trattato di cooperazione franco-tedesco, uno “scudo di protezione dei nostri popoli contro le tempeste del mondo” come lo ha definito Macron.

Questa è la risposta dei nostri due Paesi di fronte al rafforzarsi di populismo e nazionalismo (…) Mano nella mano affronteremo le grandi sfide del nostro tempo.

Così la cancelliera. L’accordo appare molto scarso su specifiche o dettagli e c’è chi lo liquida come un’iniziativa puramente elettorale, in vista delle europee. Ma su una parte è invece più ricco di contenuti ed è quella che riguarda la difesa. In esso si prevede una clausola di solidarietà bilaterale in caso di aggressione a uno dei due Paesi e questo anche per un attentato terroristico. La Merkel soprattutto ha evocato l’obiettivo di una cultura militare e un’industria della difesa comuni che  rappresenta, ha precisato, un contributo alla creazione di un esercito europeo. È un’aspirazione a cui la cancelliera e il presidente francese avevano già ambito parlandone nell’autunno scorso, scatenando l’ira di Donald Trump.

Abbiamo fatto passi importanti nel campo della cooperazione militare, questo è positivo ma devo anche dire, vedendo gli sviluppi degli ultimi anni, che dobbiamo lavorare su una visione comune per stabilire un vero esercito europeo un giorno.

Così in un incontro con la stampa, la Merkel ha sostenuto ulteriormente l’idea di un esercito europeo comune, chiarendo che la nuova organizzazione militare non esisterebbe come contropartita o in concorrenza con la NATO. In precedenza dinanzi al Parlamento europeo, la Merkel ha precisato:

“Questo non è un esercito contro la NATO, può essere un buon complemento alla NATO”.

A novembre sempre a proposito dell’esercito comune europeo, Emmanuel Macron aveva precisato:

Dobbiamo proteggerci nei confronti della Cina, della Russia e anche degli Stati Uniti.