ALLARME PER YAHOO!:
-15% IN UNA SETTIMANA

2 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Allarme rosso a Wall Street per la sorte di Yahoo! (YHOO) una delle blue chip dell’internet. Milioni di investitori sono preoccupati alla luce del fatto che l’azione sembra in caduta libera, avendo perso nell’ultima settimana circa il 15%.

Dall’inizio dell’anno la perdita e’ del 47%.

Alla chiusura di venerdi’ 1 settembre il titolo e’ calato di $7.56 a $113.94, rispetto ai $134.25 di venerdi’ 25 agosto.

L’ultima spirale di ribassi per il piu’ famoso portale del mondo e’ stata accelerata dai commenti di un’analista della banca d’affari Lehman Brothers, Holly Becker (si fece notare anche il mese scorso per un rapporto ribassista su Amazon.com) la quale ha detto: l’aumento costante dei profitti di Yahoo! e’ destinato a rallentare.

Nei forum di finanza (vedi anche il Forum di Wall Street Italia), la preoccupazione e’ palpabile. ”L’analisi della Lehman Brothers e’ corretta – dice un investitore americano – ma e’ ancora troppo cauta: il vero problema di Yahoo! e’ il modello di business, che in queste condizioni non funziona”.

La societa’ e’ stata lanciata sul presupposto che la gente navigasse sul web per sempre, per cui sembrava ci fosse un magnifico mercato per indirizzare gli utenti consigliandoli esattamente su quali siti andare.

La realta’ invece e’ che piu’ gente va sulla rete, meno naviga, per cui hanno sempre meno senso i portali generalisti come Yahoo!. Il futuro e’ dei portali verticali specializzati.

C’e’ poi un altro fattore. Come ha di recente annunciato AdRelevance, una societa’ di ricerca nel settore, le tariffe per la pubblicita’ su internet sono in calo. E notariamente Yahoo! deriva la quasi totalita’ dei propri profitti dalla pubblicita’, cioe’ dalla venditadi banners.

Di positivo c’e’ che non e’ successo con il titolo del portale piu’ famoso del mondo, cio’ che era accaduto ad Amazon.com dopo che Holly Becker aveva espresso il suo parere negativo. Per Amazon, dopo la Lehman Brothers, altri sei analisti di Wall Street si precipitarono ad abbassare il rating; per Yahoo! il downgrading e’ rimasto un caso isolato.

Anzi, diciamola tutta: 33 analisti delle maggiori banche d’affari di Wall Street – comprese le star come Bob Hiler della CS First Boston e Henry Blodget della Merrill Lynch – su (YHOO) hanno ancora un rating ”buy”.