ALLARME LANCIO MISSILI NUCLEARI
IN EUROPA

24 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Il comandante dell’aeronautica militare russa generale Vladimir Mikhailov il 22 novembre scorso ha detto di considerare come vera minaccia possibili lanci di missili nucleari da parte di terroristi o Stati “canaglia”.

Mikhailov ha affermato: “Sono sempre più probabili e pericolosi per gli Usa, la Russia e i Paesi europei lanci singoli o multipli da parte di Paesi terzi, noti come Stati “canaglia”, Paesi con regimi instabili e non democratici, o organizzazioni terroristiche con accesso alla tecnologia missilistica”.

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Mikhailov ha parlato anche di possibili lanci accidentali: “Anche se nella storia della tecnologia missilistica nucleare non sono mai accaduti lanci accidentali di missili con testata nucleare, ciò non significa che non possano accadere in futuro, vista la crescente diffusione di missili nucleari”. Inoltre le organizzazioni terroristiche e i Paesi che le proteggono non sarebbero fermati dalle minacce di ritorsione che aveva avevano agito da freno per Russia e Usa, le maggiori potenze nucleari del pianeta.

“L’obiettivo dei terroristi è quello di attirare sui loro attacchi la maggiore attenzione possibile”. La ritorsione contro attacchi missilistici comporta anche inevitabilmente massicce perdite civili e distruzioni ha detto Mikhailov, con riferimento al recente conflitto tra Israele e Libano. Il comandante dell’aeronautica ha sottolineato che la tecnologia missilistica diventerà sempre più diffusa nei conflitti del 21° secolo a causa delle sue capacità operative e delle dimensioni relativamente ridotte.

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