Alitalia taglia lo snack: primo atto di un piano lacrime e sangue

31 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Il piano di ristrutturazione di Alitalia ancora non c’è ma inizia a produrre i suoi effetti e questa volta a farne le spese sono i passeggeri.

Dal 5 gennaio di quest’anno – come riporta il Corriere della Sera – chi viaggia su un volo nazionale di Alitalia riceverà a bordo solo una bevanda senza più gli snack offerti dalla San Carlo. E’ dal 2015 che l’Alitalia e l’azienda milanese numero uno in Italia nel settore chips&snacks, hanno siglato una partnership pubblicizzata durante Expo alla presenza del testimonial, lo chef Carlo Cracco. Una partnership che però a ben vedere è durata solo un anno e mezzo e da quest’anno le hostess di Alitalia non faranno più ai viaggiatori la fatidica domanda: “salatini o biscotti?”.

Alitalia dal canto suo conferma la notizia ma non rivela quanto risparmierà dal taglio.

Fonti vicine fanno sapere che la decisione è stata presa anche perché la maggior parte dei passeggeri non consumava lo snack. Si parte così dallo snack e si arriverà ancora a non si sa cosa, visto che il piano industriale ancora non è stato svelato anche se, come giura il ministro dei trasporti Graziano Delrio, dovremmo essere molto vicini.

Intanto la compagnia di bandiera guidata da Cramer Ball ottiene l’undicesimo posto nella classifica delle migliori compagnie aeree, stilata da eDreams, sulla base di 90.000 recensioni da parte degli utenti che hanno volato durante l’anno. In cima la Emirates.