Alitalia: ore cruciali per proroga prestito ponte da 900 milioni

12 Dicembre 2018, di Alessandra Caparello

Oggi il Consiglio dei ministri guidato da Giuseppe Conte approverà la terza proroga del prestito ponte per Alitalia. A spingere per l’ennesimo rinvio il governo giallo-verde dopo che Ferrovie dello Stato ha presentato una proposta vincolante per l’ex compagnia di bandiera che, a detta del ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, presuppone tre mesi di due diligence e l’analisi dei dati per redigere un piano industriale assieme ad un partner entro il 31 gennaio.

“Trovare un partner industriale è la priorità, è la condizione essenziale perché si finalizzi l’operazione”, così aveva dichiarato il 5 dicembre scorso l’amministratore delegato di Fs Gianfranco Battisti. E oggi l’ufficialità del rinvio della restituzione del prestito ponte di 900 milioni di euro ad Alitalia che sarebbe dovuta avvenire a metà anno e che invece il governo pospone a fine giugno.

“La restituzione del prestito dovrebbe essere fissata tra maggio e giugno, ma se l’Antitrust fa prima con il suo parere possiamo anticipare”.

Così aveva detto Di Maio a inizio mese. Ma come scrive il Corriere della Sera, il problema è che non sono stati inseriti dettagli operativi, e questo ha messo in allarme i sindacati.

Non ci sono infatti certezze sul piano occupazionale o indicazioni sul partner finanziario. Il piano richiede circa 1,5 miliardi di euro.

Su questa nuova dilazione inoltre dovrà per nuovamente pronunciarsi l’Unione Europea: il via libera non è scontato, considerando che al tempo della seconda proroga, la Commissione aprì una procedura per violazione del divieto di aiuti di Stato.