Alert: la Germania a rischio surriscaldamento

19 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Francoforte – E’ il motore dell’Europa e la sua economia e’ cresciuta dell’1,5% nel primo trimestre. Stiamo ovviamente parlando della Germania, che pero’ non potra’ reggere questi ritmi fino alla fine dell’anno. Per il 2011 gli analisti di Commerzbank vedono un rialzo del Pil del 3,4%.

A trascinare la crescita sono esportazioni e investimenti, con i consumi dei privati che sono aumentati dell’1,5% nei primi tre mesi dell’anno, grazie anche al miglioramento dei livelli di occupazipone. Ma proprio gli investimenti rischiano di portare allo scoppio di una bolla.

A dirlo e’ Jörg Kramer, chief economist di Commerzbank, secondo cui l’economia tedesca dipende ancora troppo dagli export, che portano tanti investimenti da parte delle imprese straniere nel paese.

Proprio questo fattore rende Berlino vulnerabile a eventuali crisi globali future. “La ripresa e’ buona, ma forse non durera’”, dice Kramer in un’intervista al Financial Times, aggiungendo che “la Germania dovrebbe riuscire a sovraperformare gli altri paesi per i prossimi anni”.

Per quanto riguarda i pericoli a cui va incontro il paese, non si corre il rischio di vedere lo scoppio di una bolla immobiliare, ma una bolla degli investimenti corporate si. “E’ probabile ma non nei prossimi due-tre anni. Vedo un rischio reale nel giro di 5-6 anni, sotto questo profilo la Germania corre il rischio di surriscaldarsi troppo”.