Economia

Alert Fmi: debito Italia schizzerà al 133,1% del Pil

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ROMA (WSI) – Non sono rosee le previsioni del Fmi per il nostro paese, dove il debito pubblico arriverà a toccare il picco record del 133,1 per cento nel 2015 e poi ridursi in maniera molto lieve, al 132,2 per cento nel 2016. In prospettiva solo nel 2020 il Fondo Monetario Internazionale guidato da Christine Lagarde si attende una riduzione al 123 per cento del Pil italiano.

Queste le ultime cifre inserite nel World Economic Outlook in merito all’andamento dell’economia nel nostro paese. Quelle precedenti indicavano un debito pubblico pari al 133,3% nel 2016 e al 132,1% del Pil nel 2016.

In base alle previsioni del Fondo monetario internazionale l’Italia manterrà un trend di risanamento dei conti pubblici costante. Solo quest’anno infatti il deficit di bilancio calerà al 2,7 per cento del Pil, dal 3 per cento del 2014, e il prossimo anno segnerà un ulteriore ribasso arrivando al 2 per cento del Pil. Il sostanziale pareggio si attende a lungo termine nel 2020 con un disavanzo, secondo l’FMI, ridotto allo 0,2 per cento del Pil.

Piuttosto prudenti le previsioni per il 2016 a +1,3% secondo Carlo Cottarelli, ex responsabile della spending review e ora direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale per l’Italia, parlando a margine degli Annual Meetings dell’istituto di Washington in corso a Lima (Perù).

Quest’anno “si può arrivare” a una crescita dello 0,9% del nostro Paese, sottolinea Cottarelli, così come previsto nella nota di aggiornamento del Def (che è superiore rispetto a un +0,8% previsto per fine anno dal Fondo).

(Aca)