Agenzia delle Entrate: parte rottamazione cartelle bis

26 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Ai nastri di partenza la rottamazione bis delle cartelle esattoriali, prevista dal decreto fiscale. Entro la fine di ottobre l’Agenzia delle Entrate dovrà predisporre il modello di adesione per i contribuenti esclusi dalla rottamazione originaria, perché ad esempio avevano già un piano di rateizzazione pendente  e non erano in regola con i pagamenti.

Con la nuova sanatoria si pagano  gli importi delle cartelle esattoriali, ma anche gli interessi, i titoli di aggio della riscossione, le spese di notifica e di rimborso. Non si pagano invece gli interessi di mora e sanzioni. Le cartelle previste dalla nuova sanatoria sono quelle riguardanti  le imposte (Iva compresa), i tributi, le prestazioni assistenziali e previdenziali, le multe e le imposte di Comuni, Province e Regioni (Imu, Tari), affidati all’agente di riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.

Si pagherà in due tranche. La prima con scadenza il 30 novembre 2017 riguarderà chi non è in regola con l’attuale rottamazione, mentre la seconda tranche avrà scadenze il 31 dicembre 2017  e riguarderà i contribuenti esclusi dalla prima rottamazione con piani di dilazione in corso con l’ex Equitalia e non in regola con i pagamenti. Chi era stato escluso dalla rottamazione precedente perché non era in regola al 31 dicembre 2016 con i pagamenti della rateizzazione in corso, può presentare una nuova istanza entro il 31 dicembre 2017 e pagare tutte le rate in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2018.

Le nuove scadenze, ipotizzate da Il Sole 24 ore e che devono essere confermate dal governo potranno essere:

  • 31 dicembre 2017: Richiesta di adesione alla rottamazione delle cartelle presentabile soltanto online da parte dei contribuenti che avevano saltato rate del piano di dilazione
  • 31 marzo 2018: L’agente della riscossione comunica l’ammontare delle rate scadute da versare per mettersi in regola
  • 31 maggio 2018: Per essere riammessi alla rottamazione delle cartelle bisogna versare in un’unica soluzione le rate non versate del vecchio piano di dilazione
  • 31 luglio 2018: L’agente della riscossione comunica ai contribuenti riammessi l’importo delle rate dovute per aderire alla definizione agevolata
  • 30 settembre 2018: I soggetti riammessi devono versare entro questa data la prima o unica rata della rottamazione maggiorata degli interessi calcolati dal 1° agosto 2017
  • 31 ottobre 2018: Scadenza per il versamento della seconda rata della rottamazione da parte dei riammessi
  • 30 novembre 2018: Scadenza per il versamento della terza rata della rottamazione da parte dei riammessi