AFGHANISTAN: SCAPPA IL MULLAH OMAR

6 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Da alcuni giorni sia alcuni esponenti del nuovo Governo di Kabul che fonti americane davano per imminente la cattura del Mullah Omar.

Le forze speciali americane e i mujaddin conrollavano e accerchiavano alcuni rifugi nei dintroni di Baghram, a nord est di Kandahar -nella provincia di Helmand – dove si era rifugiato il capo religioso dei talebani con centinaia di fedelissimi armati.

Era in corso una trattativa per la resa, ma questa mattina fonti afghane hanno riferito che se alcuni talebani si sono arresi, consegnando le armi in cambio della libertà, del misterioso Mullah Omar -l’uono senza volto- non c’e’ piu’ traccia nella zona.

E forse è fuggito in motocicletta per destinazione ignota.

Gli americani hanno reso note le generalita’ del soldato ucciso ieri in uno scontro a fuoco.

Si tratta del sergente della Delta Force, Nathan Chapman, 31 anni, ucciso mentre era in perlustrazione tra le rovine di una madrasa distrutta dalle bombe americane il 16 novembre scorso.

Nell’imboscata la cui dinamica non e’ ancora stata chiarita e’ stato ferito gravemente anche un agente della Cia e due mujaheddin.

Sabato sera i cacciabombardieri americani hanno compiuto numerose incursioni a sud delle montagne di Tora Bora, a 40 km dalla città di Jalalabad dove si potrebbero nascondere altri miliziani di Al Qaeda, se non addirittura Bin Laden del quale si sono completamente perse le tracce.

E proprio a Jalalabad saranno destinati una parte dei soldati del contingente italiano che verrà dispiegato entro la fine del mese.