AD Ryanair: “Italia elimini tassa turismo, situazione pazzesca”

4 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Non sono sicuro che Etihad abbia il piano giusto per Alitalia. La prima cosa che ha fatto è rilanciare le divise dei piloti…”. E’ questo il verdetto di Micheal O’Leary, amministratore delegato della compagnia aerea low cost Ryanair, intervistato in via esclusiva da La Stampa a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

Noi, ha fatto riferimento a Ryanair “abbiamo davvero prezzi bassi. Mentre Alitalia e Air Berlin alzano i prezzi, noi li abbassiamo. Il traffico è cresciuto del 10% ma il valore del biglietto medio è calato del 3%. Così abbassiamo i prezzi e portiamo più passeggeri. Per il 2015 abbiamo l’obiettivo dei 100 milioni”.

O’Leary sostiene che Ryanari sia “davvero l’unica low cost in Europa”.

Questo perchè “lo scorso anno il costo del biglietto medio per oltre 90 milioni di passeggeri è stato inferiore ai 50 euro. I più vicini a noi, EasyJet o Air Berlin, sono circa sui 90 euro”.

Alla domanda: “Fiumicino ha avuto un’estate un po’ complicata. Ha sentito qualcosa?”.

O’Leary ha risposto: “Ho avuto aggiornamenti su Fiumicino ogni giorno. L’ncendio è stata una sfortuna per Adr, Ryanair ha spostato alcuni voli su Ciampino e penso che l’Enac abbia agito bene alzando la capacità di Ciampino. È stata un’estate difficile, ma Adr sta lavorando per recuperare la situazione. In ogni caso questo dimostra l’importanza di avere un aeroporto secondario in una città come Roma. Anni fa si parlava di chiudere Ciampino, invece c’è bisogno di Fiumicino in forza e anche alzare i limiti sui voli a Ciampino. Ryanair vuole crescere sia a Ciampino che a Fiumicino.

Sull’Italia come paese, il dirigente ha detto: “È un Paese che si sta riprendendo, ma servono ancora più riforme, soprattutto nel mercato del lavoro, e su come sono gestiti e controllati gli aeroporti. Ma soprattutto bisogna sbarazzarsi delle tasse municipali sul turismo. È una situazione pazzesca: i turisti che vengono in Italia stanno pagando una tassa che va a sostenere le pensioni dei piloti Alitalia. Non spetta ai turisti pagare per le pensioni. Dobbiamo rendere i viaggi in Italia più convenienti, così Ryanair potrà portare ancora più milioni di persone in Italia”.