A Vienna la miglior qualita’ di vita metropolitana al mondo

1 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia
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Vienna – Tanti spazi verdi che circondano vie antiche e palazzi principeschi, una rete di trasporti efficiente ed eco sostenibile, sicurezza dei cittadini, stabilità economica, servizi pubblici ben sviluppati. Con queste caratteristiche, per il terzo anno consecutivo Vienna si conferma la città con la miglior qualità di vita al mondo stando allo studio della società di consulenza Mercer. La capitale austriaca si piazza davanti a Zurigo, sempre seconda rispetto all’anno scorso, e alla neozelandese Auckland, che scalza la svizzera Ginevra, terza nel 2010, scesa oggi all’ottavo posto.

Nessuna sorpresa neanche in coda. Baghdad rimane la città con le condizioni di vita più difficili e la meno sicura. Per l’Italia, troviamo Milano 42esima (in discesa di una posizione) e dieci posti più in giù c’è Roma, addirittura fuori dal ranking di un anno fa. A fare la parte del leone sono rimangono le città europee che occupano metà dei primi 25 posti della lista. Buona media per la Germania e Svizzera, entrambe con tre rappresentanti nelle prime dieci: Monaco di Baviera conquista il quarto posto, Dusseldorf arriva quinta e Francoforte settima. Più giù Berlino (17esima). La terza città svizzera della top ten, insieme con le già citate Zurigo e Ginevra è Berna, nona.

Parigi fa quattro balzi in avanti ed è 30esima, ex aequo con San Francisco. Si scambiano le posizioni dell’anno scorso Londra (38esima) e Lione (39esima), mentre Madrid è 43esima, ex aequo con Washington. In coda alla classifica europea, c’è Tbilisi, in Georgia, che si piazza al 215esimo posto.L’Australia si comporta bene nelle prime trenta, insieme con Nuova Zelanda e Canada. Sydney è undicesima, Vancouver quinta. Un risultato quello della città British Columbia stabile rispetto a quello del 2010 ma più deludente confrontato con quello del ranking sulla vivibilità stilato dall’Economist Intelligence Unit, che quest’anno ha messo Vancouver al terzo posto, scavalcata dopo un decennio di dominio da Melbourne e proprio da Vienna. Tornando alla classifica di Mercer, New York, capitale americana del glamour, è 47esima.

In fondo si trovano le città caratterizzate da “agitazione civile, alti livelli di criminalità e una relativa applicazione della legge”, spiegano i responsabili dell’indagine. Baghdad è preceduta dalla capitale sudanese Khartoum, da quella haitiana Port-au-Prince, la ciadiana N’Djamena e Bangui, della Repubblica Centrafricana. Per la prima volta, Mercer ha stilato quest’anno anche una graduatoria specifica sulla base di criteri di “sicurezza individuale”. Qui a guidare la classifica è Lussemburgo, seguita a pari merito da Berna, Helsinki e Zurigo. Vienna è quinta. Tra le altre grandi città europee e mondiali, Berlino è 36esima, Parigi è 60esima, New York 68esima. Per l’Italia, Milano è al 62esimo posto e Roma è 79esima.

Lo studio, realizzato su un totale di 221 città, tiene conto di 39 elementi relativi alla qualità della vita che riguardano, in particolare, l’atmosfera politica, sociale ed economica, ma anche tempo libero, aspetto urbano e ambiente. Ma Vienna non è ai vertici solo per Mercer e per l’Economist. Anche la Roland Berger Strategy Consultants colloca la città al primo posto tra i business center europei. Nel 2009 Vienna ha ospitato infatti circa 160 congressi internazionali, in aumento del 7 per cento rispetto al precedente studio del 2004. Dietro si piazzano Parigi e Berlino, gomito a gomito al secondo e terzo posto con rispettivamente 131 e 126 congressi.

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