A maggio il nuovo Btp Italia, dal 2019 emissioni anche in dollari

23 Aprile 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – La nuova emissione del Btp Italia ci sarà il prossimo 14 maggio. Ad annunciarlo  Davide Iacovoni, capo della direzione del debito pubblico al ministero dell’economia, in un briefing con la stampa dopo il suo insediamento alla direzione già di Maria Cannata.

“E’ un mercato  dal quale il Tesoro è fuori dal settembre del 2010. Con la recente firma del decreto relativo alla collateralizzazione dei derivati c’è la possibilità di superare i problemi che finora hanno ostacolato le emissioni in valuta (soprattutto i costi che rendevano queste operazioni non vantaggiose sotto un profilo economico) e si riapre la possibilità di tornare sul mercato del dollaro con un global bond tra la fine del 2018 e la prima metà del 2019″.

Il titolo sarà offerto dal 14 al 16 maggio in una prima fase riservata al retail, mentre agli investitori istituzionali è riservata una seconda fase dell’emissione che si svolgerà nella sola mattinata del 17 maggio. Il tasso reale minimo garantito sarà comunicato al pubblico il prossimo 11 maggio. Per il 2018 spunta l’ipotesi del lancio da parte del Tesoro di un nuovo titolo, un Btp indicizzato all’inflazione dell’area euro con una durata a 20 anni.

Nel 2018 è in programma l’emissione di un Btp indicizzato a lungo termine, ma la scadenza a 30 anni viene considerata “di nicchia”, dice Iacovoni.

“Per questo è nel novero delle ipotesi il lancio di un Btp-i a 20 anni: una scadenza sulla quale il Tesoro si è cimentato a partire dallo scorso anno con un btp a tasso fisso. (…) Non crediamo che la fine del Qe vada ad alterare le nostre previsioni per la fine dell’anno. La Bce ha già dimezzato gli acquisti dei titoli di Stato ad inizio anno (…) al contrario il Tesoro ha rilevato una domanda molto forte sui titoli a medio e lungo termine e volumi rilevanti sul mercato secondario. Anche l’incertezza che ci si aspettava ad inizio 2018 legata alle elezioni italiane non si è materializzata”.