A 27 anni dal crash di Wall Street, i titoli che hanno premiato i rialzisti: balzo fino a +59.000%

22 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Uscire dal mercato azionario e accodarsi alla massa quando tutti fuggono? Non sempre è una buona idea, anzi a volte si tratta di una decisione pessima. E’ almeno questo l’esito dell’analisi dei dati dello S&P 500 effettuata da Capital IQ e pubblicata sullo Usa Today.

Il rifermento è al crash del lunedì nero di 27 anni fa, ovvero del 19 ottobre del 1987.

“Molti investitori rinunciarono a investire. Fu un grande errore”, scrive l’articolo del quotidiano americano. Di fatto, “ci sono dodici azioni quotate attualmente sullo S&P 500, che includono la società di prodotti per la salute UnitedHealth (UNH), la biotech Amgen (AMGN) e la società di vendite al dettaglio discount Ross (ROST), che da quel giorno hanno guadagnato più del 10.000%. E in media, rispetto al prezzo di chiusura del Black Monday, dodici titoli sono balzati di ben +21.278%”.

Giusto per capire, un investimento di $10.000 in una di queste azioni frutterebbe oggi $2,1 milioni. Si tratta di una “corsa impressionante se si considera che il Dow Jones Industrial Average è in rialzo +843% dal valore di chiusura del Black Monday”.

E il miglior titolo non è stato neanche un “oscuro titolo hi-tech”. Il grande vincitore è stato infatti UnitedHealth, con un guadagno +59.493% dal 1987. E per chi crede che si sia trattato di pura speculazione, l’analisi di S&P Capital IQ mostra una storia di crescita esplosiva in tutti gli anni ’90 e 2.000. Tanto che il fatturato totale dell’azienda dagli inizi degli anni ’90 è balzato di ben +58.139%. Ancora, le quotazioni di Amgen hanno messo a segno un rally +27.893% dal crash del 1987.

Una precisazione: importante sottolineare che quasi la metà delle azioni attualmente quotate sullo S&P 500 non era oggetto di trading nel 1987. Ci sono stati inoltre titoli che hanno perso parecchio del loro valore a causa di quel terribile Black Monday.