Piazza Affari regina del semestre: Milano supera Europa e Wall Street. I titoli che hanno corso di più
Fonte: Getty Images
Dopo un primo trimestre caratterizzato da forti vendite, il secondo trimestre ha segnato una netta inversione di tendenza sui mercati azionari europei. La maglia rosa va a Milano con il Ftse Mib, che ha guadagnato il 15% da inizio anno, aggiornando i massimi storici nonostante la volatilità provocata dal conflitto tra Israele e Iran (alla chiusura di ieri 51.682,43 punti dopo aver toccato i massimi a 52.850 punti). Un risultato maturato grazie al deciso recupero del secondo trimestre, favorito dal consolidarsi della tregua in Medio Oriente e dalla rinnovata corsa dei titoli tecnologici, che hanno riportato gli acquisti sui mercati azionari.
Il confronto con gli altri listini
Alle spalle di Milano si colloca Madrid, con un rialzo del 12,2%, mentre il resto delle principali piazze europee è rimasto più distante: Londra ha chiuso il semestre a +5,6%, Parigi a +2,9% e Francoforte a +2%.
Il risultato assume ancora più rilievo considerando che il primo trimestre si era chiuso in territorio negativo per quasi tutti i mercati: Milano aveva ceduto il 2,5%, Francoforte il 7,9%, Parigi il 4,8% e Madrid il 2,2%, mentre soltanto Londra aveva limitato i danni con un progresso dell’1,9%.
Anche il solo mese di giugno ha confermato il buon momento dei listini europei. Piazza Affari ha registrato un rialzo del 3,3%, preceduta soltanto da Madrid (+6%) e seguita da Parigi (+2,7%) e Londra (+0,8%), mentre Francoforte è rimasta in controtendenza con un calo dello 0,5%.
Nel confronto internazionale, Piazza Affari ha fatto meglio anche di Wall Street, dove il Dow Jones ha guadagnato l’8,1%, lo S&P 500 l’8,5% e il Nasdaq l’11,5%.
Le performance più brillanti sono però arrivate dall’Asia. Il Nikkei giapponese ha messo a segno un rialzo del 39,2%, sostenuto dall’ottimismo seguito alla vittoria elettorale della nuova premier Sanae Takaichi, mentre il Kospi sudcoreano ha registrato un eccezionale +101,1%, raddoppiando il proprio valore grazie al forte entusiasmo degli investitori per l’intelligenza artificiale.
I titoli che hanno corso di più a Piazza Affari
,Tra i principali titoli del Ftse Mib, la migliore performance del semestre è stata quella di StMicroelectronics, balzata del 187,07%, seguita da Saipem (+81,81%), Prysmian (+69,08%) e Tim (+54,89%). Sul fronte opposto figurano Stellantis (-47,41%), Fincantieri (-40,42%) e Amplifon (-31,08%).
Nel solo mese di giugno, invece, i riflettori si sono spostati sul comparto bancario dopo il riassetto del settore innescato dall’Offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps, istituto già al centro dell’interesse anche di Banco Bpm. La migliore performance mensile è stata così quella di Bper (+18,2%), seguita da Mps (+17,73%), Mediobanca (+17,53%) e Unipol (+14,92%).
Tecnologia ed energia trainano l’Europa
A livello settoriale in Europa il principale motore del semestre è stato ancora una volta il comparto tecnologico, che ha registrato un progresso del 25,4%. Lo shock energetico legato al conflitto ha inoltre favorito i titoli petroliferi, saliti del 20,7%, mentre le società delle materie prime hanno guadagnato il 15,8%. Positive anche le utility (+14,6%) e il comparto bancario (+12,3%).
In netta controtendenza il settore automobilistico, penalizzato da un calo del 18,4%.