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Il 2025 segna per Revolut i migliori risultati di sempre, con una combinazione di crescita sostenuta, ampliamento dei margini e diversificazione delle fonti di ricavo. I ricavi del gruppo sono saliti del 46% a 6 miliardi di dollari (4,5 miliardi di sterline), rispetto ai 4 miliardi del 2024, sostenuti da una piattaforma multi-prodotto sempre più articolata. Undici linee di business hanno superato ciascuna i 135 milioni di dollari di fatturato, mentre la divisione Business contribuisce ormai al 16% delle entrate complessive.
La crescita dei volumi si è tradotta in un ulteriore rafforzamento della redditività: l’utile prima delle imposte ha raggiunto 2,3 miliardi di dollari, in aumento del 57% su base annua, con un margine PBT al 38% dal 35% del 2024. L’utile netto si è attestato a 1,7 miliardi, segnando il quinto anno consecutivo in positivo.
Clienti e depositi in accelerazione
La fintech ha registrato un anno record anche sul fronte commerciale. Nel 2025 sono stati acquisiti 16 milioni di nuovi clienti retail, portando la base globale a 68,3 milioni (+30%). I clienti business sono cresciuti del 33% a 767mila, mentre i saldi totali della clientela sono balzati del 66% a 67,5 miliardi di dollari. Revolut entra così nel suo secondo decennio con l’obiettivo dichiarato di raggiungere i 100 milioni di clienti entro la metà del 2027. La crescita sarà sostenuta dall’espansione geografica, dall’ampliamento dell’offerta bancaria e dall’integrazione di nuovi servizi finanziari e non finanziari all’interno dell’app.
In parallelo, l’utilizzo dei servizi è aumentato in modo significativo: il volume totale delle transazioni ha raggiunto 1,7 trilioni di dollari (+65%), segnale di un progressivo passaggio di Revolut da app secondaria a conto principale per utenti e imprese. La crescita è sostenuta anche dall’espansione dei ricavi ricorrenti: abbonamenti (+67%), pagamenti con carta (+45%), wealth (+31%) e cambio valuta (+43%).
Italia tra i mercati a più alta crescita
Il mercato italiano si conferma uno dei principali driver europei. Nel 2025 i clienti retail sono aumentati del 61% e quelli business del 67%, mentre la liquidità depositata è cresciuta del 74%, indicatore di una maggiore fiducia nella piattaforma come banca primaria. Revolut ha superato i 4,5 milioni di clienti nel Paese e punta a raggiungere quota 5 milioni nel 2026.
La crescita domestica è accompagnata da un maggiore utilizzo quotidiano: le transazioni con carta sono quasi raddoppiate (+99%) e il peso delle operazioni nazionali ha raggiunto il 75% del totale. In aumento anche i conti condivisi e i prodotti per famiglie e minori, segnale di un radicamento crescente nell’ecosistema finanziario italiano.
Diversificazione del modello e leva operativa
Il rafforzamento dei margini riflette la struttura operativa della fintech, basata su una piattaforma tecnologica scalabile e su una diversificazione dei ricavi. Oltre ai pagamenti, crescono le attività di investimento, i servizi premium, il credito e i prodotti di risparmio. Il portafoglio prestiti ha raggiunto 2,9 miliardi di dollari (+120%), contribuendo a un incremento del 23% del margine d’interesse.
Secondo il management, la strategia multi-motore consente di ridurre la dipendenza dai cicli di mercato e sostenere una crescita efficiente anche in contesti macroeconomici variabili.
Spinta regolatoria e piano da 10 miliardi
Sul fronte strategico, il gruppo accelera la trasformazione in banca globale. Nel 2026 Revolut ha avviato la piena operatività bancaria in Messico e ha completato l’uscita dalla fase di “mobilisation” nel Regno Unito, aprendo alla fornitura di servizi bancari completi ai 13 milioni di clienti locali. A marzo è stata inoltre depositata la richiesta per una licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti.
Il gruppo ha annunciato un piano di investimenti da 10 miliardi di sterline nei prossimi cinque anni, destinato a espansione internazionale, innovazione e sviluppo infrastrutturale. Il programma include la creazione di 1.000 posti altamente qualificati nel nuovo quartier generale globale di Londra.