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BPER e Popolare di Sondrio, via libera alla fusione: cosa cambia per i clienti delle banche

Le assemblee straordinarie dei soci di BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio hanno dato il via libera al progetto di fusione per incorporazione tra i due istituti. Con l’approvazione dell’operazione si compie un passaggio decisivo nel processo che porterà all’integrazione delle due banche e alla nascita di un gruppo più grande e strutturato nel panorama bancario italiano.

L’operazione prevede l’incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER e rappresenta uno dei principali movimenti di consolidamento nel settore bancario nazionale.

Fusione BPER-Pop Sondrio: i dettagli dell’operazione

Il progetto di fusione stabilisce un rapporto di cambio pari a 1,45 azioni ordinarie di BPER per ogni azione ordinaria di Popolare di Sondrio. Il concambio sarà realizzato attraverso diverse operazioni tecniche:

  • l’annullamento delle azioni proprie detenute da Popolare di Sondrio alla data di efficacia della fusione;
  • l’annullamento delle azioni Popolare di Sondrio possedute da BPER al momento del perfezionamento dell’operazione;
  • l’annullamento delle restanti azioni della banca valtellinese con la successiva assegnazione ai soci di nuove azioni BPER sulla base del rapporto di cambio stabilito.

Sempre nel corso dell’assemblea straordinaria, i soci di BPER hanno inoltre approvato la modifica dell’articolo 5 dello statuto sociale, necessaria per riflettere l’aumento di capitale che servirà proprio a sostenere il concambio azionario previsto dalla fusione.

Il calendario dell’operazione

Il percorso di integrazione è già stato delineato e dovrebbe concludersi il 20 aprile 2026, data prevista per l’efficacia della fusione. Da quel momento la Banca Popolare di Sondrio verrà formalmente incorporata all’interno di BPER, dando vita a un gruppo più ampio sia in termini di clienti sia di presenza territoriale.

L’operazione rientra nella più ampia fase di consolidamento del settore bancario italiano, dove gli istituti stanno cercando dimensioni maggiori per affrontare la concorrenza europea, gli investimenti tecnologici e le nuove regole del sistema finanziario.

Cosa cambia per i clienti delle due banche

Per i clienti di Popolare di Sondrio è già iniziato il percorso di accompagnamento verso l’integrazione in BPER. Le banche hanno sottolineato che al momento non è richiesta alcuna azione immediata da parte della clientela, che verrà guidata passo dopo passo nel passaggio. A metà marzo i clienti riceveranno, in formato cartaceo o digitale a seconda delle preferenze indicate:

  • il nuovo IBAN;
  • le istruzioni per l’accesso ai servizi digitali di BPER, come internet banking, trading online e corporate banking, per continuare a operare senza interruzioni dal momento della fusione;
  • le eventuali proposte di modifica dei contratti relativi agli investimenti.

A inizio aprile verranno fornite ulteriori indicazioni operative e materiali informativi per facilitare la transizione ai servizi della nuova banca. Il 20 aprile 2026, data prevista per il completamento dell’operazione, Banca Popolare di Sondrio diventerà a tutti gli effetti parte di BPER. Le filiali continueranno a rappresentare il punto di riferimento per i clienti, che potranno progressivamente migrare anche ai nuovi servizi digitali del gruppo.

Secondo quanto comunicato dagli istituti, l’integrazione punta a offrire una gamma più ampia di prodotti e modelli di servizio più specializzati, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace alle esigenze della clientela retail, delle imprese e degli investitori.

L’operazione rappresenta dunque un passaggio strategico sia per BPER sia per la Popolare di Sondrio, destinato a rafforzare la presenza del nuovo gruppo nel sistema bancario italiano e a creare maggiori sinergie operative nei prossimi anni.