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Bitcoin entra nel mercato orso: cosa sta succedendo

Il Bitcoin ha chiuso una delle settimane più turbolente degli ultimi mesi, entrando ufficialmente in territorio ribassista. Venerdì la criptovaluta più capitalizzata ha continuato la sua caduta, perdendo oltre il 20% rispetto al massimo storico di 126.272 dollari raggiunto a ottobre e scendendo sotto la soglia psicologica dei 100.000 dollari.

ETF su Bitcoin sotto pressione

La correzione ha coinvolto anche gli ETF legati a Bitcoin, con i principali prodotti quotati che hanno chiuso la settimana in forte calo. L’iShares Bitcoin Trust ha perso il 3,8%, scendendo a 53,48 dollari, il Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund ha segnato lo stesso calo, attestandosi a 82,18 dollari, mentre il Grayscale Bitcoin Trust ETF ha ceduto il 3,78%, chiudendo a 73,78 dollari. La pressione in vendita è stata alimentata dai consistenti deflussi registrati negli ETF crypto, con gli investitori che hanno ritirato la scorsa settimana 932 milioni di dollari da Bitcoin e 438 milioni da Ethereum, secondo i dati di CoinShares.

Ethereum in calo e ETF in difficoltà

Anche Ethereum continua a mostrare segni di debolezza, essendo distante quasi il 36% dal massimo intraday di 4.955,23 dollari raggiunto ad agosto 2025.
Gli ETF legati a Ethereum hanno sofferto a loro volta, con l’iShares Ethereum Trust che ha perso l’1,04%, il Grayscale Ethereum Mini Trust lo 0,92% e il Fidelity Ethereum Fund lo 0,95%. Il quadro generale conferma un sentiment negativo sul mercato delle criptovalute, che appare sempre più fragile.

La chiusura dello shutdown più lungo nella storia degli Stati Uniti aveva inizialmente portato entusiasmo sui mercati, ma la positiva euforia è stata rapidamente ridimensionata. Gli investitori temono che il ritardo nella pubblicazione dei dati economici, causato proprio dallo shutdown, possa spingere la Federal Reserve a rallentare i tagli dei tassi. Secondo il CME FedWatch Tool, solo il 45% degli operatori prevede un taglio a dicembre, mentre il 54% scommette su uno status quo.

La combinazione di forti cali sulle criptovalute, deflussi dagli ETF, incertezza sulle prossime mosse della Fed e mercati azionari altalenanti conferma un clima di prudenza tra gli investitori. Bitcoin ed Ethereum si trovano a un bivio: il ritorno di capitali freschi dipenderà probabilmente dal miglioramento delle prospettive macroeconomiche e dal chiarimento del percorso dei tassi negli Stati Uniti. Al momento, la settimana si chiude con un segnale chiaro: il mercato crypto attraversa una fase di forte volatilità e sentiment negativo.