Luca Tobagi è il nuovo head of investment strategy di Mediobanca Private Banking
Luca Tobagi è il nuovo head of investment strategy di Mediobanca Private Banking. Tobagi, che riporta direttamente ad Angelo Viganò, affiancherà i team di private banker di Mediobanca fornendo analisi di mercato coerenti con le view di gruppo, finalizzate ad individuare le strategie di costruzione di portafoglio sulla base dei diversi obiettivi della clientela. L’attività svolta da Luca Tobagi sarà inoltre fondamentale nel definire insieme ai team dedicati le migliori soluzioni per i clienti Ultra High Net Worth Individual (UHNWI) della banca, sia nel comparto liquido che illiquido.
Con circa 25 anni di esperienza nell’asset management, Luca Tobagi proviene da Invesco, dove dal 2016 è stato responsabile delle attività di investimento in Italia e ha ricoperto ruoli di responsabilità progressivamente più ampia, da ultimo quello di investment strategist. In precedenza, ha lavorato per Pramerica sgr, realtà nella quale è entrato nel 2011 svolgendo diversi incarichi, tra cui quello di senior portfolio manager, dopo aver maturato significative esperienze in Eurizon Capital sgr, Allianz Global Investors ed avere iniziato la sua carriera in Efibanca.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.