Wall Street in rialzo su speranze riforma fiscale, allunga striscia positiva
Gli indici di Wall Street aprono in territorio positivo, con la Borsa americana che punta ad allungare a sei la striscia di sedute di fila consecutive in rialzo. La variazione percentuale è dello 0,2-0,4% per i tre listini principali. La seduta della vigilia il Dow Jones ha aggiornato il record assoluto per la 50esima volta nel 2017, sopra quota 23 mila punti. Il 73% delle società che ha riportato conti fiscali ha battuto le attese.
Il Dow Jones e l’indice S&P 500 hanno girato in rialzo ieri, chiudendo poi a livelli record, dopo che Politico ha scritto che Jerome Powell è il candidato favorito al posto di chairman della Federal Reserve. Powell, un banchiere e politico Repubblicano, viene considerato una “colomba” che non ha idee molto differenti da quelle di Janet Yellen. Le indiscrezioni hanno schiacciato i rendimenti dei tassi sui Treasuries a due anni.
Sui mercati finanziari in concomitanza con l’incremento delle speranze che il piano di taglio alle tasse di Trump venga implementato, dopo l’approvazione di un piano di bilancio 2018 al Senato che apre la strada alla riforma fiscale, i titoli azionari e i dollaro avanzano. Le aziende e gli analisti sono convinti che la maxi riforma fiscale aiuterà la crescita economica e alimentare anche l’inflazione.

Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.