Banche centrali hanno comprato mille miliardi di asset nel 2017
Finora nel 2017 le banche centrali del mondo industrializzato hanno accumulato asset per un valore complessivo record pari a mille miliardi di dollari, portando alcuni analisti a lanciare un campanello d’allarme sulle prossime misure di tapering. Come reagiranno gli investitori quando i bilanci delle banche centrali come Bce, Fed e Banca del Giappone verranno ridotti e non ci sarà più un tale sostegno ai mercati?
In soli quattro mesi, le banche centrali di Giappone ed Eurozona hanno portato il valore degli attivi finanziari acquistati a 3.600 miliardi di dollari su base annuale, “la somma più alta mai registrata”, come riferisce Bank of America in un’analisi. Come osserva lo strategist Michael Hartnett la “Supernova di liquidità è la spiegazione migliore sul perché i bond e i titoli azionari globali hanno registrato guadagni a doppia cifra da inizio anno nonostante Trump, (la minaccia) Le Pen, la Cina e i dati macro” in rallentamento.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.