13:23 lunedì 27 Marzo 2017

Bce, Bundesbank: niente è da escludere, nemmeno un rialzo dei tassi

Le prossime mosse di politica monetaria della Bce e l’ordine nel quale verranno adottate non sono state ancora decise dal board della banca centrale e potrebbero anche prevedere un rialzo dei tassi e la vendita di bond. Lo ha detto uno dei membri del board della Bundesbank. Le parole del politico ex CSU (partito alleato del partito al governo del Cancelliere Angela Merkel) Joachim Wuermeling sono la prova di come la Germania, favorevole alla fine del Quantitative Easing e a un impegno maggiore per contrastare le crescenti pressioni inflative da parte della Bce, stia perdendo la pazienza.

Il ritorno dell’inflazione dopo anni di rischi di deflazione mette in dubbio le politiche ultra accomodanti di Mario Draghi, fatte di programmi multi miliardari di acquisto di titoli di Stato e tassi zero – sotto zero nel caso dei tassi sui depositi presso la Bce. Il QE è stato prolungato fino a fine anno.

“La forward guidance del direttorio della Bce presume che un rialzo dei tassi di interesse è da mettere in conto dopo la fine del programma di acquisto di Bond“, ha detto Wuermeling a Francoforte. “Ma qui (a Francoforte) tutto è possibile“.

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