Saxo Bank: mercati mondiali perderanno 5-10%, “correzione fisiologica”
Dopo che il guru dei mercati americani Dennis Gartman ha avvertito che Wall Street potrebbe perdere almeno il 5%, gli analisti di Saxo Bank si sono lanciati in un pronostico possibilmente ancora più nefasto per l’azionario: la previsione è per un calo del 10% delle Borse mondiali, con le vendite che saranno scatenate dalla delusione per le politiche pro crescita promesse da Trump.
Peter Garnry, head of equity strategy della banca, dice che dalle elezioni Usa tutto è ruotato intorno a Donald Trump, ma quella che era prima una ferma convinzione nella reflazione sta svanendo. La scorsa seduta l’indice S&P 500 ha perso più dell’1% per la prima volta da ottobre. D’ora in avanti l’azionario globale “potrebbe perdere facilmente il 5-10% in quella che sarebbe una fisiologica fase di correzione tecnica“.
La pioggia di vendite sui mercati interesserebbe soprattutto i ciclici come finanziari, materiali di base e consumi discrezionali. C’è invece un grande punto interrogativo su come si comporteranno i titoli del settore tecnologico. L’impulso all’inflazione proveniente dal settore energetico, poi, è in stallo e le politiche di Trump sono destinate ad affrontare “molti ostacoli in una strada dismessa”. Insomma, i mercati non crederanno ancora per molto alle promesse di Trump.
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