Ue alza stime Pil Italia a +0,9% nel 2017, ma peggiora outlook debito
La Commissione europea ha rivisto al rialzo le stime sul Pil dell’Italia a +0,9% nel 2017 e +1,1% nel 2018.
La Commissione europea peggiora invece la view sui conti pubblici dell’Italia, prevedendo per il 2017 un rapporto tra il debito e il Pil in rialzo al 133,3%, prima di ridursi al 133,2% nel 2018.
La Commissione Ue rivede lievemente al ribasso il rapporto tra debito e pil del 2016 al 132,8% da 133%, mentre rivede al rialzo le previsioni per il 2017, al 133,3% da 133,1%. Nelle previsioni di tre mesi fa, la Commissione aveva stimato il rapporto debito-Pil dell’Italia al 133 per cento del Pil sul 2016 e al 133,1 per cento sia per il 2017 che per il 2018.
Per il rapporto deficit-Pil del 2017, l’outlook è di un rapporto al 2,4%, e del 2,6% nel 2018. Per il 2016 c’è stata un revisione lievemente al ribasso al 2,3% dal 2,4% delle previsioni di autunno), mentre resta invariato a 2,4% per il 2017. Deficit strutturale di bilancio è stimato al 2% del PIL sul 2017 e al 2,5 per cento per il 2018.
Così si legge nelle “Previsioni economiche d’inverno” che sono state rese note oggi dalla Commissione Ue:
“La Commissione prende nota positivamente del pubblico impegno preso dal governo di adottare misure di bilancio aggiuntive pari allo 0,2% del Pil entro il mese di aprile 2017″.
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