Eurozona, fiducia consumatori migliora ma rimane con il segno meno
La fiducia dei consumatori dell’area euro è salita quando ci avviciniamo alle festività di fine anno. Mel mese di novembre, tuttavia, il morale rimane ancora sotto lo zero. L’indice misurato dalla Commissione Europea è migliorato a quota -6,1 punti dopo i -8 di ottobre. Gli economisti interpellati da Reuters scommettevano in media su un risultato pari a -7,8 punti in Eurozona.
Nell’Unione Europea, il dato sulla fiducia dei consumatori si è attestato a quota -5,8, forte di un progresso di 0,7 punti. È un segnale incoraggiante in vista del Black Friday e del periodo di shopping natalizio.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo