Banca del Giappone: non raggiungeremo target inflazione
La Banca del Giappone ha lasciato invariata la sua strategia di politica monetaria, ma ha rivisto al ribasso le aspettative sull’inflazione riconoscendo che non centrerà gli obiettivi prefissati. Il target per l’inflazione della terza economia al mondo verrà raggiunto nel 2018, anziché nel 2017.
Sul valutario lo yen non si è indebolito in seguito alla notizia e anche i mercati hanno tenuto bene. Tuttavia, finché il governatore dell’istituto centrale Kuroda continua a controllare la curva dei rendimenti, avvertono gli analisti di Goldman Sachs, la funzionalità dei mercati obbligazionari è destinata a deteriorarsi.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.