23:40 lunedì 17 Ottobre 2016

Incertezze governo su Brexit: sterlina buca 1,10 euro, minimi in sei anni

Le indiscrezioni circa le tensioni in seno al governo britannico sulla strategia da attuare in merito alla Brexit hanno spinto la sterlina ai minimi di sei anni nei confronti dell’euro. Per la prima volta da marzo 2010 la valuta britannica vale meno di 1,10 euro.

Sembra che il cancelliere della Scacchiera Philip Hammond abbia fatto infuriare i fautori della Brexit, per la sua incapacità di raggiungere con più fermezza l’obiettivo dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Al contempo la premier Theresa May è stata criticata dai suoi a Downing Street per il modo in cui ha gestito sinora la faccenda.

Standard & Poor’s, l’agenzia di rating Usa, intanto ha annunciato che la sterlina uscirà dal paniere della elite delle valute del Fondo Monetario Internazionale se il Regno Unito dovesse perdere accesso al mercato unico nei negoziati con l’Ue sulla Brexit.

Sterlina ai minimi di sei anni sull'euro

Breaking news

5/06 · 16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

5/06 · 13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

5/06 · 12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

5/06 · 11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti