Borsa Milano negativa, Mps in rally ma Ubi e Bper sospese con cali oltre -6%
Borsa Italiana sotto pressione, con l’indice Ftse Mib che, poco prima delle 17 ora italiana, riporta una flessione -0,97%, a 16.558,25 punti. Listino tinto di rosso ad eccezione di MPS che vola quasi +6% sulla scia delle indiscrezioni sulle trattative per cedere 10 miliardi di euro di sofferenze. Le altre banche sono in profondo rosso. Bper -5,48%, BPM -3,37%, BP -5,5%, Intesa SanPaolo -0,78%, male Unicredit con -3,52%, peggio Ubi Banca con oltre -6%. Tra i titoli di altri settori, Eni negativa, sconta il calo dei prezzi del petrolio, FCA giù con -1,50%, Exor -2%, Telecom Italia -3,83%, Saipem in controtendenza con +1,63% – ma aveva guadagnato fino a +6% circa, ai massimi da aprile, beneficiando anche del rating “outperform” ribadito da Mediobanca – Ferragamo +1,95%.
Da segnalare che i titoli bancari Bper e Ubi Banca sono stati sospesi anche per eccesso di ribasso. Unicredit non è riuscita a beneficiare del giudizio positivo di Kepler Cheuvreux, che ha assegnato un rating buy con target di 3,50 euro dopo la vendita del 10% di FinecoBank e anche della cessione del 10% di Bank Pekao.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.