Eurozona in deflazione: prezzi calano ancora e più delle attese
BRUXELLES (WSI) – L‘inflazione nell’eurozona ha subito nel mese di aprile una contrazione dello 0,2% su base annua secondo la stima ‘flash‘ diffusa dall’ Eurostat.
Un calo che supera le attese degli analisti che stimato un -0,1%. Scendono i prezzi dell’energia che segnano un -8,6% a barile su base annua nel mese di aprile, mentre sono in aumento i prodotti alimentari non trasformati (+1,2%).
Al netto di questi due elementi più volatili, l’inflazione core registra un aumento dello 0,8 per cento su base annua nel mese di aprile. Obiettivo della BCE è mantenere l’inflazione bassa ma vicina al 2 per cento nel medio periodo e l’acquisto di titoli di Stato sul mercato che ha iniettano più denaro nell’economia e ha fatto crescere i prezzi più in fretta .
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.