Materie prime si raffreddano, dollaro sulla difensiva aspettando la Bce
Sul Forex, dopo la pioggia di vendite che lo ha colpito ieri, il dollaro rimonta grazie alle ricoperture, pur rimanendo sulla difensiva in vista della riunione della Bce di domani. La sterlina, valuta enalizzata negli ultimi tempi dalle incertezze sul futuro di Londra all’interno dell’Unione Europea visto l’avvicinarsi con il referendum sulla Brexit, scende leggermente, dello 0,15% contro il dollaro a quota $1,4370 in seguito ai dati sulla disoccupazione nel Regno Unito.
In ambito di materie prime, la fine dello sciopero dei lavoratori del Kuwait dopo tre giorni di stop delle attivitĂ nei pozzi petroliferi, ha pesato sulle quotazioni del greggio e sulle valute dei paesi che piĂą dipendono dalle esportazioni della materia prima. Mario Draghi parlerĂ oggi ma eviterĂ di dare troppi dettagli, tenendo alta la suspence per la conferenza stampa successiva alla decisione sui tassi di domani.
Breaking news
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunitĂ d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.