Usa: richieste sussidi disoccupazione -9.000 a 267.000 unità
NEW YORK (WSI) – Nella settimana terminata lo scorso 2 aprile, il numero di americani che ha presentato richiesta per beneficiare dei sussidi di disoccupazione è sceso di 9.000 unità, a quota 267.000, dunque al valore vicino al minimo in decenni. Il dato è stato lievemente migliore delle attese, dal momento che gli analisti intervistati da MarketWatch avevano previsto un valore a 268.000 unità.
La media delle ultime quattro settimane – un indicatore più attendibile in quanto meno volatile – è salita di 3.500 unità a 266.750.
In generale, sono 57 settimane che le richieste dei sussidi di disoccupazione rimangono sotto la soglia di 300.000 unità, a conferma della solidità del mercato del lavoro Usa, nonostante il rallentamento della la crescita del Pil.
Il livello più basso delle richieste di sussidi è stato accompagnato infatti negli ultimi anni da una crescita dell’occupazione.
Il numero complessivo di americani che ricevono i benefit di disoccupazione, invece, è salito di 19.000 unità su base settimanale, a 2,19 milioni di unità.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.