Fed, Evans: “Proveremo tutto prima di ricorrere a tassi negativi”
È meglio provare di tutto prima di ricorrere allo strumento dei tassi di interesse negativi. È l’opinione di uno dei membri del board monetario della Federal Reserve, Charles Evans. Intervenuto al simposio bancario di Chicago, il numero uno della Fed della città dell’Illinois ha precisato che la ragione principale dietro alla cautela espressa dalla banca centrale nei confronti di una nuova stretta monetaria è l’inflazione “abbastanza bassa”.
Evans, uno dei membri più accomodanti del direttorio di politica monetaria Usa, ha detto che potrebbe essere pronto a dire si a un altro rialzo dei tassi prima o durante la riunione di giugno della Fed. “Viste le condizioni economiche attuali, ci dobbiamo aspettare due strette monetarie quest’anno“. La trasformazione di Evans è degna di nota. Il banchiere è passato infatti da falcol a colomba e poi di nuovo a falco in meno di due settimane.
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