17:20 lunedì 7 Marzo 2016

Balzo petrolio, Brent torna a $40 per la prima volta da dicembre

ROMA (WSI) – Per la prima volta dagli inizi di dicembre, le quotazioni del petrolio Brent tornano a $40 al barile. Gli analisti citano le speranze degli investitori sulla continua ripresa della Cina e gli ultimi dati sulle scorte di barili in Usa.

Un report di Genscape ha riportato infatti un aumento delle scorte inferiore alle previsioni a Cushing, Oklahoma, il più importante hub degli Stati Uniti. Da parte sua Pechino ha tagliato le stime sul PIL per il 2016, formulate in precedenza, che indicavano una crescita a un tasso +7% circa. Ora Pechino prevede una crescita compresa tra il 6,5% e il 7% per quest’anno. Si tratta comunque di un tasso di crescita che allontanerebbe lo spettro dell’hard landing della Cina, anche se permangono molti dubbi sulla solidità del paese.

Aiutano anche le informazioni fornite dalla Commissione dei futures sulle materie prime, ovvero la US Commodity Futures Trading Commission che rende noto che gli speculatori al ribasso hanno ridotto le loro posizioni short sul contratto WTI di ben il 15% nella settimana terminata lo scorso 1° marzo.

Alle 16.50 ora italiana, il contratto sul WTI segna un rialzo +2,78% a $36,92 al barile, mentre il Brent fa +2,84%, a $39,82.

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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.

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Usa, aumentano le richieste di sussidi di disoccupazione: +13mila in una settimana

Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.

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Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]

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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.

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