Inflazione Usa giù: verso un solo rialzo dei tassi Fed quest’anno
A sorpresa l’inflazione è scesa negli Stati Uniti a dicembre. Il dato che ha evidenziato un calo mese su mese dello 0,1%, indica che la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi di interesse una sola volta nel 2016. O almeno così la pensa Rob Carnell, analista di ING Bank.
L’indice dei prezzi al consumo era rimasto invariato a novembre. Gli analisti si aspettavano un risultato simile anche a dicembre, ma il calo dei prezzi del petrolio ha spinto ulteriormente al ribasso i dati. Su base annuale l’inflazione è invece salita dello 0,7% dopo il +0,5% di novembre. Il Cpi ‘core’, che esclude le componenti volatili come cibo ed energia, è salito dello 0,1% su base mensile e del 2,1% rispetto a dicembre 2014.
Nel frattempo, sempre sul fronte economico, dal mercato immobiliare giungono notizie negative. I nuovi cantieri edili sono calati del 2,5% a dicembre, alimentato i timori circa la solidità della principale economia al mondo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.