La strategia di investimento di Edmond de Rothschild
L’Europa è ancora una volta al centro delle strategie di investimento di Edmond de Rothschild Asset Management. Dal documento realizzato dalla Società di gestione emergono i seguenti punti chiave:
- Essere selettivi e flessibili aiuterà gli investitori a ottenere rendimenti migliori nel corso dell’anno, in un ambiente che rimarrà particolarmente volatile – l’ondata di panico partita dall’Asia all’inizio del mese illustra perfettamente il grado di nervosismo del mercato -;
- I tassi di crescita a livello globale e l’inflazione rimarranno le principali preoccupazioni nel 2016 mentre le banche centrali, che hanno ormai chiarito il loro messaggio e impostato una road map, avranno un ruolo meno importante;
- La divergenza tra la politica monetaria americana della Fed e quella europea della Bce favorirà l’Europa che può contare anche su fondamentali solidi.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.