2008: FINE DI UN’ ERA IN STILE GRANDE GATSBY

12 Aprile 2008, di Redazione Wall Street Italia

Dal Financial Times (John Plender): “Le ineguaglianze tra redditi negli Stati Uniti sono al livello piu’ alto dai tempi del peggior anno della storia economica mondiale: il 1929. Le disparita’ di guadagno hanno raggiunto estremi non visti dall’epoca del Grande Gatsby. Esattamente come in questo decennio, gli anni Venti furono un periodo di forti profitti aziendali e di debiti delle famiglie in aumento.

Inondata dal “denaro facile”, Wall Street rimase stregata da quella che l’economista J.K. Galbraith in un suo libro su quel periodo – The Great Crash – ha chiamato “la magia del leverage”: l’abilita’ di aumentare profitti tramite indebitamento. Il rimescolamento di carte basato sulla moltiplicazione all’infinito dei rischi ha una somiglianza incredibile con il tagliare e impacchettare degli strumenti di rischio e di prodotti strutturati ad alto leverage sul mercato del credito odierno.

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Negli anni Trenta, tutto fini’ con fallimenti bancari a catena e con la Grande Depressione. Oggi, dopo decenni di “finanziarizzazione” negli Stati Uniti e in altri paesi anglofoni, dove i servizi finanziari hanno visto aumentare la quota del prodotto nazionale lordo, le banche vengono salvate – usando denaro pubblico – in uno sforzo teso ad assicurare che non si ripeta quanto accadde durante la Grande Depressione.

Dal punto di vista politico la caratteristica piu’ evidente dell’era del libero mercato che comincio’ negli anni Ottanta e delle sue ineguaglianze, e’ quanto marginale sia stata la reazione contro la stagnazione dei redditi della gente ordinaria. Eppure ci sono segni da cui si capisce che il mix di scelte politiche e di circostanze economiche che finora aveva dato un lasciapassare illimitato per i ricchi e per le imprese, stia per arrivare alla fine. Siamo in un territorio potenzialmente pericoloso”.

Una conferma vine dal fatto che la differenza di reddito tra le famiglie americane piu’ ricche e quelle piu’ povere si e’ ampliata dal 1998, mentre la disoccupazione non e’ piu’ calata ai precedenti minimi e i tagli alle tasse hanno benificiato solo i piu’ ricchi. Stando a uno studio dell’ Economic Policy Institute, il reddito medio del 20% della popolazione che guadagna meno, corretto dall’inflazione, e’ calato del 2.5% negli 8 anni terminati nel 2006, rispetto a un incremento del 9.1% per il gruppo al top.