Primi rating sulle criptovalute: Ethereum da comprare

24 gennaio 2018, di Daniele Chicca

È un giorno storico per le criptovalute e per chi fa investimenti in questo mercato: per la prima volta un’agenzia di rating, l’indipendente Weiss, ha emesso giudizi sul settore. L’agenzia, che aveva anche messo un conto alla rovescia sul suo sito Internet prima dell’attesa pubblicazione dei rating, ha subito un attacco informatico che ha ritardato l’annuncio.

Secondo Weiss gli attacchi sono venuti dalla Corea, dove nelle ore precedenti all’annuncio sono stati anche comparsi dei messaggi sui social media in cui si speculava che l’agenzia avrebbe emesso giudizi negativi su alcune criptovalute. Il fenomeno del momento, il Bitcoin, ha ricevuto un giudizio senza infamia né lodi, di C+ (equivalente a un “Fair”, ossia un “Hold”), mentre la divisa virtuale della piattaforma Ethereum, Ether, la seconda moneta digitale per capitalizzazione, si è meritata un rating di B (“Good”).

Sono 74 in tutto le criptovalute su cui Weiss ha avviato una copertura e nessuna di queste per ora ha ottenuto il massimo voto di A (“Excellent”). Un giudizo di A o B, come nel caso dell’Ether, va interpretato come una raccomandazione di comprare (“Buy”). Allo s esso tempo gli investitori non dovrebbero preoccuparsi troppo per un rating di C. È un giudizio nel complesso positivo, o meglio, “non negativo”, che equivale a “Hold”.

Di contro, i rating di D e E corrispondono a un suggerimento di vendere o per lo meno ridurre l’esposizione (“Sell”). Come sempre accade nel caso dei rating, e quindi anche nel caso delle criptovalute e di Weiss, le scelte di investimento vanno fatte tenendo conto di tutta una serie di fattori, prima di tutto i fondamentali e le prospettive dell’asset sottostante, nel contesto di una strategia di rischio approfondita e ben ponderata.

Detto questo, quello che rende l’ingresso di Weiss nel business dei rating di criptovalute importante e di grande interesse per la comunità degli investitori, scrive l’agenzia sul suo sito, è “la storia di indipendenza, affidabilità e precisione in altri campi di investimento, come hanno sottolineato l’Accountability Office del governo Usa, Barron’s, il Wall Street Journal e il New York Times, tra gli altri”.

 

“Nonostante l’estrema volatilità dei prezzi, le criptovalute hanno un futuro luminoso davanti e il potenziale di garantire profitti insolitamente alti agli investitori”, spiega il fondatore di Weiss Ratings, Martin D. Weiss, aggiungendo che “tuttavia, è un mercato frenetico e confuso per gli investitori, i quali hanno bisogno di quelle certezze e continuità che solo un rating imparziale e robusto può fornire”.

 

I rating di Weiss sulle criptovalute tengono conto dei rischi di prezzo, dei potenziali ritorni da investimento, della promettente tecnologia blockchain e di altri fattori. “Per via del rapido cambiamento dei dati, spiega Weiss, avvisando che “le revisioni al rialzo e al ribasso saranno più frequenti rispetto ad altri settori di cui ci occupiamo”.

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