Troika in Grecia, alta tensione. Boom tassi su incognita FMI, oltre soglia alert
I problemi della Grecia tornano sotto i riflettori, come conferma anche l’andamento dei titoli di stato del paese, di nuovo alle prese con le vendite. Focus sui rendimenti dei bond sovrani a 10 anni, che si stanno avvicinando alla soglia dell’8%.
Si torna a parlare apertamente di Grexit, con alcuni esponenti del partito Syriza che hanno già chiesto una discussione senza tabù sulla prospettiva di un’uscita dall’ euro, magari insieme all’Italia.
La deadline per un nuovo accordo con la troika per ricevere nuovi finanziamenti di bail-out è stata fissata al prossimo 20 febbraio. Rimane l’incognita del Fondo Monetario Internazionale, che sta facendo resistenza nell’elargire ulteriori finanziamenti.
Occhio al grafico che mette in evidenza come i tassi decennali sui titoli di debito della Grecia siano cresciuti nell’ultimo periodo superando ampiamente la soglia alert, indicata al 7%.

Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.