Morte contanti: società hi-tech diventeranno le nuove banche

17 ottobre 2017, di Daniele Chicca

Senza contanti “siamo liberi di spendere senza limiti” e non proviamo quel dolore caratteristico che ci affligge quando dobbiamo abbandonare fisicamente le banconote che possediamo. Per via dell’effetto FinTech, i consumatori sono di fatto molto più portati a spendere dollari virtuali piuttosto che banconote fisiche. Devono averlo capito i fondatori di PayPal, che hanno fondato il gruppo di pagamenti elettronici in un momento in cui le analisi di neuroscienza iniziavano a identificare i modi con cui si potevano eradicare i contanti dalla società.

Che i sistemi di pagamento elettronico abbiano un effetto sulle menti dei consumatori è stato provato da una ricerca accademica citata dal documentarista Jacques Peretti. Un professore britannico ha chiesto ai suoi studenti di dividersi in due gruppi: chi pagava in contanti non ha mai superato il prezzo di vendita dei biglietti per una partita di basketball messi all’asta, mentre chi poteva servirsi di monete elettroniche è arrivato a sborsare anche sei volte il prezzo del biglietto.

Ne ha parlato Peretti in un’intervista concessa al Financial Times (vedi video sotto). “Dopo l’accordo di PayPal con eBay, Internet è stata monetizzata e ogni cosa è diventata un’asta”. Le conseguenze negative involontarie. In un mondo sempre più FinTech, dove finanza e tecnologia sono intrecciate, i poveri sono più esposti ai rischi dei ricchi.

Le società dei carte di credito sono proprio per questo consapevoli dell’importanza del loro ruolo e delle responsabilità che hanno, spiega Peretti che sta presentando il suo nuovo libro “Done” sul tema. “Sono impaurite per prime dal fatto che è diventato troppo facile pagare senza contanti” con un sistema di pagamento elettronico. “Il loro obiettivo è di conservare un elemento umano nelle transazioni”.

Apple Pay e Pay Pal sono due dei grandi oligopoli aziendali che stanno dominando il settore e potrebbero portare alla morte dei contanti. Eliminare il cash può contribuire a eliminare alcuni dei vizi e delle cattivi abitudini dei consumatori, secondo uno dei più illustri economisti al mondo Kenneth Rogoff, ma non dovrebbe essere del tutto cancellato dalla faccia della terra.

Le aziende hi-tech diventeranno le nuove banche

Il paradosso è che i governi mondiali stanno cercando di imporre maggiori controlli sui contanti per lottare contro corruzione ed evasione fiscale. Ma non c’è mai stato tanto cash in circolazione. “Cosa sta succedendo allora?”, si chiede Rogoff. I contanti sono presenti e non se ne andranno facilmente, perché soddisfano una necessità umana fisiologica. “Qualcosa che abbia valore deve rimanere e i contanti sono in circolazione da duemila anni”, ha osservato Peretti.

Eliminare i contanti darebbe alle autorità di politica monetaria la capacità di introdurre tassi di interesse negativi liberamente. Questo alimenta le preoccupazioni dei cittadini di perdere la propria libertà individuale di fare quello che vogliono dei propri contanti.

Secondo Peretti, tuttavia, è “ingenuo pensare di perdere la libertà individuale”. Si tratterà semplicemente di un trasferimento del controllo del denaro: “il controllo si sposterà da Barclays a Google” o a un’altra società tech. Al momento banche e protagonisti dell’hi-tech lavorano insieme ma i gruppi tecnologici sono consapevoli del fatto che controllare il denaro è il futuro”.

Peretti stima che le società tecnologiche diventeranno un giorno le nuove banche. “Le banche hanno bisogno delle tecnologie ma i gruppi tecnologici avranno sempre bisogno delle banche?”.

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