Italiani i più euroscettici in Ue: solo 44% voterebbe per restare

17 ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Mentre il governo ha più volte rimarcato che non ci sarà nessuna uscita dell’Italia dell’euro, agli italiani in fondo l’Italexit non dispiace affatto. Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro condotto tra l’8 e il 26 settembre 2018 da Kantar Public, solo il 44% degli italiani voterebbe per restare nell’Ue contro il 66% a livello europeo.

Si tratta del dato peggiore dei 28 stati membri, anche a fronte dei britannici dove oggi il 53% è per il Remain. La percentuale degli indecisi in Italia è pari al 32%, la più alta nell’Unione Europea. Il 65% degli italiani inoltre si dichiara favorevole all’euro, ma gli intervistati in Italia sono i meno convinti dei benefici dell’appartenenza all’Unione europea (43%).

Solo il 42% degli italiani intervistati, inoltre, ritiene che sia positiva l’appartenenza all’Ue, il secondo dato più basso di tutti i Paesi europei dopo la Repubblica ceca (39), in crescita comunque di 4 punti percentuali rispetto a settembre 2017. Per il 68% degli europei, invece, il proprio Paese ha beneficiato dell’appartenenza all’Ue, il dato più alto dal 1983, mentre per il 62% è positivo appartenere all’Unione, il dato più alto dal 1992.

La grande maggioranza degli italiani (65%) si dichiara, inoltre, di essere favorevole all’euro, con una crescita di 4 punti rispetto a marzo 2018 e con una percentuale superiore alla media Ue (61%).

Guardando poi alle prossime elezioni europee, il 48% degli intervistati in Europa vorrebbe che l’Ue svolgesse un ruolo più significativo in futuro, mentre il 27% preferirebbe fosse ridimensionato. Un terzo degli europei (32%) ha un’opinione positiva sul Parlamento europeo, un quinto (21%) invece esprime un parere negativo e una maggioranza relativa (43%) rimane neutrale.

Hai dimenticato la password?